Se stai muovendo i primi passi nel mondo del padel, c’è una scena che si ripete spesso. Arrivi al campo, racchetta in mano, entusiasmo alle stelle e… ai piedi le scarpe da tennis. È una scelta quasi automatica, logica, che fanno in moltissimi. Dopotutto si tratta sempre di uno sport con la racchetta, il campo è rettangolare, c’è una rete in mezzo e, a un primo sguardo, tutto sembra piuttosto simile.
Il problema è che il padel, appena inizi a giocarlo sul serio, ti fa capire molto in fretta che non è “un tennis più piccolo”. I movimenti sono diversi, i tempi sono diversi e soprattutto il modo in cui il tuo corpo si muove sul campo cambia radicalmente. Scatti brevi, arresti improvvisi, ripartenze laterali, rotazioni del busto e continui cambi di direzione fanno parte di ogni singolo scambio. Ed è proprio in questi momenti che le scarpe diventano un elemento cruciale, molto più di quanto si pensi all’inizio.
Molti giocatori alle prime armi continuano a usare scarpe da tennis senza rendersi conto che stanno aumentando il rischio di scivolate, perdita di stabilità e piccoli infortuni che, con il tempo, possono trasformarsi in problemi più seri. Spesso non succede subito, magari la prima partita fila liscia, la seconda anche, poi arriva quella frenata sbagliata e il piede non tiene come dovrebbe.
La verità è che le scarpe da padel e le scarpe da tennis nascono per rispondere a esigenze completamente diverse, anche se dall’esterno possono sembrare simili.
Cambiano la suola, il grip, il supporto laterale e il modo in cui il piede viene accompagnato nei movimenti. E capire queste differenze non è solo una questione di performance, ma soprattutto di sicurezza e di comfort nel lungo periodo.
Perché i principianti a padel usano scarpe da tennis e non scarpe da padel
Chi inizia a giocare a padel spesso lo fa in modo spontaneo, magari accettando l’invito di amici o prenotando una partita senza troppe aspettative. In questi casi è normale utilizzare l’attrezzatura che si ha già, soprattutto se si è giocato a tennis o ad altri sport simili. Le scarpe da tennis, inoltre, trasmettono una sensazione di solidità e protezione che può sembrare sufficiente anche per il padel.
Il problema è che il padel ha una dinamica di gioco completamente diversa. Gli spostamenti sono più brevi, più rapidi e soprattutto molto più laterali. Il corpo cambia direzione di continuo, spesso in spazi ridotti, e il piede deve rispondere in modo immediato.
Quando la scarpa non è progettata per questo tipo di sollecitazioni, il rischio di perdere stabilità aumenta sensibilmente. Ed è proprio da qui che nascono molte scivolate e piccoli infortuni tipici di chi gioca con calzature non adatte.
Per capire davvero perché non puoi usare le stesse scarpe, è necessario partire dalla base: il tipo di campo.
Il campo da padel e il ruolo fondamentale della suola nelle scarpe da padel
Il padel si gioca quasi sempre su campi in erba sintetica con uno strato di sabbia. Questa superficie ha caratteristiche molto specifiche e richiede una suola capace di adattarsi a un grip particolare, che non è quello della terra battuta tradizionale.
La suola della scarpa da padel non serve solo a evitare di scivolare, ma anche a consentire piccoli scorrimenti controllati che permettono di muoversi in modo fluido e naturale.
Le scarpe da padel sono progettate proprio per questo tipo di fondo. La suola più comune è quella a spina di pesce, spesso chiamata anche clay, perché permette di gestire bene la sabbia, mantenendo una trazione costante senza bloccare il piede. Questo tipo di disegno consente alla scarpa di aderire al terreno, ma allo stesso tempo evita che il piede resti “incollato”, riducendo il rischio di torsioni improvvise.

Le scarpe da tennis, invece, nascono per superfici diverse. Anche quando presentano una suola simile a quella clay, la mescola e la struttura sono pensate per un utilizzo differente. Sul campo da padel, questo può tradursi in una risposta meno prevedibile, soprattutto durante i cambi di direzione rapidi, che sono una costante del gioco.
Scarpe da padel: movimenti laterali e stabilità
Una delle differenze più importanti tra padel e tennis riguarda il tipo di movimento. Nel tennis gli spostamenti sono spesso più ampi e lineari, con corse in avanti, recuperi in diagonale e arresti più progressivi.
Nel padel, invece, il gioco si sviluppa in spazi più contenuti e richiede continui movimenti improvvisi. Le scarpe da padel tengono conto di questa dinamica. La loro struttura è studiata per avvolgere meglio il piede e offrire un supporto laterale maggiore, riducendo il rischio che il piede “scappi” all’interno della scarpa durante uno spostamento brusco.
Questo aspetto è fondamentale soprattutto in difesa, quando si reagisce d’istinto a una palla che rimbalza sul vetro o sulla parete.
Le scarpe da tennis, pur essendo stabili, non offrono lo stesso tipo di contenimento laterale. Nel tempo, questa differenza può farsi sentire sotto forma di affaticamento o di piccoli fastidi, che spesso vengono sottovalutati ma che rappresentano segnali chiari di un appoggio non corretto.
Ammortizzazione e sensibilità nelle scarpe da padel
Un altro aspetto spesso frainteso riguarda l’ammortizzazione. Molti pensano che una scarpa più ammortizzata sia automaticamente più sicura, ma nel padel non è sempre così. Questo sport richiede un equilibrio preciso tra protezione e sensibilità, perché il giocatore deve percepire bene il contatto con il campo per reagire in modo rapido ed efficace.
Le scarpe da padel offrono un’ammortizzazione pensata per assorbire gli impatti tipici dei movimenti brevi e ripetuti, senza compromettere la reattività. La sensazione è quella di un appoggio stabile e controllato, che accompagna il movimento senza rallentarlo.
Le scarpe da tennis, soprattutto quelle progettate per superfici dure, tendono invece a essere più rigide e strutturate, con un’ammortizzazione diversa, pensata per impatti più violenti ma meno frequenti.
Sul campo da padel, questa rigidità può tradursi in una minore sensibilità e in un affaticamento maggiore, soprattutto durante partite lunghe o giocate con una certa intensità.
Scarpe da padel uomo e donna: differenze reali e perché contano
Quando si parla di scarpe da padel, un altro aspetto spesso sottovalutato riguarda la distinzione tra modelli da uomo e da donna. Anche in questo caso si tende a pensare che la differenza sia solo estetica o legata alla numerazione, ma in realtà non è così. Le scarpe da padel sono progettate tenendo conto delle differenze biomeccaniche tra piede maschile e femminile, che influenzano direttamente stabilità, comfort e sicurezza durante il gioco.
In media, il piede femminile presenta una conformazione diversa, con un avampiede più stretto, un tallone meno voluminoso e una distribuzione del peso differente. Per questo motivo, le scarpe da padel da donna sono generalmente progettate con una calzata più avvolgente, un supporto mirato nella zona del tallone e un’ammortizzazione leggermente adattata a carichi e impatti diversi. Questo aiuta a migliorare la stabilità durante i movimenti laterali e a ridurre il rischio di sfregamenti o micro-traumi dovuti a una scarpa troppo larga o poco aderente.
Le scarpe da padel da uomo, invece, tengono conto di una struttura del piede mediamente più ampia e di sollecitazioni spesso più intense, soprattutto in termini di spinta e cambi di direzione. Per questo motivo presentano una struttura più robusta, un supporto laterale accentuato e una risposta più decisa nei movimenti rapidi. Utilizzare una scarpa non pensata per il proprio piede, anche se tecnicamente “da padel”, può quindi compromettere la stabilità e il comfort in campo.
Le scarpe da padel sono uguali a quelle da tennis? I rischi di usare scarpe da tennis nel padel
Utilizzare scarpe non specifiche per il padel non significa solo rinunciare a un po’ di comfort. Nel tempo, questa scelta può aumentare il rischio di infortuni, anche seri. Le scivolate improvvise, le distorsioni alla caviglia e i sovraccarichi alle ginocchia sono tra i problemi più comuni riscontrati da chi gioca con calzature inadatte.
Spesso questi disturbi non si manifestano subito, ma si accumulano partita dopo partita, fino a diventare fastidiosi o addirittura limitanti.
È per questo che molti giocatori, dopo qualche mese, decidono di cambiare scarpe e si rendono conto di quanto la differenza sia immediata, sia in termini di sicurezza sia di qualità del movimento.
Quando ha senso passare alle scarpe da padel
All’inizio, per una partita di prova o un’esperienza occasionale, qualcuno potrebbe anche utilizzare scarpe da tennis senza avvertire problemi evidenti. Tuttavia, non appena il padel diventa un appuntamento fisso, anche solo una volta a settimana, scegliere una scarpa specifica diventa una decisione intelligente.
Le scarpe da padel non migliorano solo le prestazioni, ma aiutano a giocare con maggiore tranquillità, sapendo che il piede è sostenuto nel modo corretto. Questo permette di concentrarsi sul gioco, sulle tattiche e sul divertimento, senza il timore costante di scivolare o farsi male.
Ecco perché la risposta alla domanda iniziale è chiara: no, non puoi usare le stesse scarpe. Investire in una buona scarpa da padel significa proteggere il tuo corpo, migliorare la stabilità in campo e goderti ogni partita con più sicurezza e consapevolezza. Su nonsolopadel.com troverai una selezione delle migliori scarpe da padel, pensate per ogni esigenza, con la comodità della consegna rapida a casa tua in sole 24 ore.
















